| Federica Fracassi |
Titolo: Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese.
Di Aldo Nove
Teatro i
Drammaturgia di Federica Fracassi, Renzo Martinelli, Aldo Nove
Progetto, regia e scene di Aldo Martinelli
Musica dal vivo di Guido Baldoni
Genere: teatro contemporaneo
Durata: Un'ora e dieci minuti senza intervallo
Nonostante venga ripetuta ogni giorno
da tutti i programmi televisivi che parlano di politica, da tutte le
stazioni radiofoniche, da tutte le testate, la parola precariato
non è mai stata analizzata con
tanta esattezza quanto da Federica Fracassi e Guido Baldoni nello
spettacolo “Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al
mese”. Sul palco della suggestivissima Casa Cava hanno presentato i
mille aspetti di questa realtà, il precariato, raccontando delle
storie vere, raccolte da Aldo Nove nell'omonimo libro (Einaudi
- 2006), sul quale è basato lo
spettacolo.
Con molta ironia e brio sono state descritte le
terrificanti esperienze di persone comuni che, come lo potrebbe
essere un parente o un conoscente di chiunque, hanno perso il lavoro,
o non sono mai riusciti a trovarne uno fisso, o si sono perse nel
mare di illusioni e di speranze formatosi nei primi anni seguenti il
diploma. Nei panni di una potenziale modella di provincia, di un
pastore sardo, di una giovane lavoratrice a progetto, viene
raccontata crudamente una realtà che già da molti anni affligge la
società italiana, ma che solo ultimamente sta venendo affrontata. La
situazione precaria in cui si trovano molti giovani come anche molti
adulti non è uno stato che colpisce l'individuo solamene nell'ambito
lavorativo, ma anche in quello personale: influenza l'animo di una
persona, la sua intera esistenza. L'essere umano già di per sé
nasce precario, e può trovare certezze e stabilità nel lavoro e
nell'occupazione; ma se questo lavoro non c'è? Per questo quello del
precariato è un problema che va risolto da tutta la comunità e per
la comunità stessa. Esso coinvolge tutti, interessa le generazioni
passate, presenti e soprattutto future, e vincerlo è uno dei grandi
progressi che l'Italia deve
fare per superare la crisi che grava sulle nostre spalle in questi
ultimi tempi.
- Col Bacco
Reale e scenico: MERAVIGLIOSO!
RispondiEliminaBravissimi,questa recensione è perfetta!